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Formula E, nel 2018 il debutto di Roma

La formula E è la risposta green alla più blasonata Formula 1 ed è aperta solo a vetture elettriche. Il regolamento è diverso rispetto a quello delle cugine a benzina ma le emozioni sono comunque assicurate. Per chi non vuole perdersi l’appuntamento, c’è una buona notizia: nel 2018 la Formula E arriva anche in Italia e fa tappa a Roma.

Formula E: calendario, storia e gare

La data è già stata fissata tempo: sabato 14 aprile a Roma si gareggerà la prima gara di Formula E.
È un traguardo importante per la città e anche per questo tipo di competizione.
Per Roma significa un riconoscimento a livello mondiale e anche un concreto investimento a favore della green mobility. Gli organizzatori promettono infatti nuove postazioni di car e bike-sharing, maggiori colonne di ricarica elettrica e copertura wi-fi gratis.

Per il campionato di Formula E, invece, è la conferma dell’ennesimo trionfo. Roma si aggiunge a Marrakech, Hong Kong, Città del Messico, Berlino, Buenos Aires, New York, Parigi, Montreal e Montecarlo e questo dimostra il sempre crescente interesse per questa competizione.
Si tratta di un successo enorme se consideriamo che la Formula E (nome completo: FIA Formula E Championship) è nata da pochi anni.
Ideata nel 2012 dalla FIA – Federazione Internazionale dell’Automobile, dopo alcuni eventi dimostrativi, ha esordito ufficialmente il 13 settembre 2014 a Pechino nel Beijing Olympic Green Circuit.

In questi tre anni sono sempre di più le case costruttrici che hanno creduto nel progetto. Parliamo di nomi del calibro di Audi, Jaguar, Mahindra, Renault e Citroen-DS che quest’anno gareggeranno con i piloti britannici Sam Bird e Alex Lynn. E presto potrebbe esserci anche il debutto Ferrari.

 

citroen formula e

Formula E e Formula 1

In Formula E la bravura dei piloti è determinante e può fare davvero la differenza nell’esito di una gara. A differenza della Formula 1, infatti, qui tutti i team gareggiano con lo stesso telaio, fornito dall’italiana Dallara, e la stessa batteria (William).
Si tratta comunque di bolidi dalle prestazioni mozzafiato con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3 secondi e velocità massima di circa 225 km/h.

Un’altra particolarità della Formula E è il fan boost, un sistema per cui i piloti più votati online ricevono 100Kj di potenza in più da usare in gara. Questo surplus può quindi aggiungersi alla potenza massima consentita durante la competizione, ovvero 170kW. Durante le qualificazioni, invece, i piloti hanno a disposizione una potenza superiore: 200kW.

Assistere a una gara di Formula E è davvero un’esperienza unica. Intanto per la silenziosità dei motori, ben lontana dai rombi della Formula 1. E poi per la location in cui si disputano le gare, meglio conosciute come ePrix.
Per ora, infatti, l’univa città ad usare un vero autodromo è Città del Messico; in tutte le altre tappe del campionato le gare si disputano all’interno di circuiti urbani, su percorsi di circa 3 km, facilmente raggiungibili dagli spettatori.
A Roma le monoposto attraverseranno le vie dell’Eur e sarà possibile ammirarle attraverso ponti mobili disposti lungo il tracciato.

Nell’attesa non perdetevi gli e-Prix della nuova stagione 2017/2018. Si parte il 2 e 3 dicembre con Hong Kong e si finisce il 29 luglio a Montreal.

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